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Ruolo

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) è stata istituita, a far data dal 1° gennaio 2016, con la legge n. 125 dell’11 agosto 2014 «Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo» (legge istitutiva).

Con decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) n. 113 del 22 luglio 2015 è stato approvato il regolamento recante lo Statuto dell’Agenzia, il quale disciplina le competenze e le regole di funzionamento della stessa.

L’Agenzia, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della predetta legge istitutiva, ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è sottoposta al potere di indirizzo e vigilanza del MAECI.

L'articolo 11, che apre il Capo III «Indirizzo politico, governo e controllo della Cooperazione allo sviluppo», definisce le competenze del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del vice Ministro:

  • la responsabilità politica della cooperazione allo sviluppo è attribuita al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, che ne stabilisce gli indirizzi e assicura l’unitarietà e il coordinamento di tutte le iniziative nazionali di cooperazione, nell’ambito delle deliberazioni assunte dal Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo;
  • al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale sono attribuiti il controllo e la vigilanza sull’attuazione della politica di cooperazione allo sviluppo, nonché la rappresentanza politica dell’Italia nelle sedi internazionali e dell’Unione europea competenti in materia di cooperazione pubblica allo sviluppo.

L’Agenzia, nel contesto della cooperazione allo sviluppo descritto nella specifica sezione di questo sito, opera al fine di rafforzare l’efficacia, l’economicità, l’unitarietà e la trasparenza della politica di cooperazione allo sviluppo dell’Italia, mirata alla promozione della pace e della giustizia attraverso uno sviluppo solidale e sostenibile dei popoli e delle persone.

In particolare, l’Agenzia svolge, nel quadro degli indirizzi politici di cui all’articolo 17, comma 3 della legge istitutiva, le attività a carattere tecnico-operativo connesse alle fasi di istruttoria, formulazione, finanziamento, gestione e controllo delle iniziative di cooperazione.

Essa opera sulla base di direttive emanate dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - nell’ambito degli indirizzi generali indicati nel «Documento triennale di programmazione e di indirizzo e relazione sulle attività di cooperazione» - nonché sulla base del coordinamento del Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo.

Per la realizzazione delle singole iniziative di cooperazione, l’Agenzia opera attraverso i soggetti di cui al Capo VI della legge istituiva, selezionati mediante procedure comparative in linea con la normativa vigente e con i principi stabiliti dall’Unione europea, attraverso partner internazionali, governi locali, salvo quando si richieda il suo intervento diretto, nel qual caso l’Agenzia opera come Ente esecutore.

L’Agenzia eroga servizi, assistenza e supporto tecnico alle altre Amministrazioni pubbliche che operano negli ambiti definiti dagli articoli 1 e 2 della legge istitutiva, regolando i rispettivi rapporti con apposite convenzioni.

Inoltre, acquisisce incarichi di esecuzione di programmi e progetti dell’Unione europea, di banche, fondi e Organismi internazionali e collabora con strutture di altri Paesi aventi analoghe finalità.

L’Agenzia, infine, promuove forme di partenariato con soggetti privati per la realizzazione di specifiche iniziative e può realizzare iniziative finanziate da soggetti privati.